Alla Loggia dell'Imperatore: una vacanza da ape regina.



Il rifugio ideale per una fuga romantica e intima nel pieno centro di Levico Terme.


Stefania, cosa ne pensa del progetto “Il Paese delle Api”? Cosa l’ha spinta a prenderne parte?

Io sono proprietaria del B&B “Alla Loggia dell’Imperatore” e sin da subito ho sostenuto il progetto di Walter Arnoldo, presidente dell’Asat (Associazione Albergatori di Levico Terme), che mi ha proposto. L’ho ritenuto valido e importante, nonché fortemente legato ai principi su cui fondiamo il nostro lavoro.

Per me il progetto è sempre esistito proprio perché da anni credo nella sostenibilità, nella valorizzazione del territorio trentino e dei prodotti Made in Italy, con particolare attenzione a quelli locali e ai prodotti a Km zero. Bisogna, innanzitutto, sottolineare il fatto che la Valsugana è stata la prima destinazione al mondo a ottenere la certificazione per il turismo sostenibile secondo i criteri del GSTC, quindi aderire all’iniziativa della vacanza sostenibile nel cuore del Trentino l’ho ritenuta coerente e ideale.

Io credo che non si debba promuovere questa iniziativa per un fine prettamente economico ma bisognerebbe valorizzare il territorio per una questione di etica e di sani principi. La sostenibilità, la tutela, la salvaguardia e l’amore verso un luogo di cui siamo solo “ospiti” devono essere elementi portanti per noi cittadini e per chi viene a visitare questo luogo incantevole.

Cosa propone ai clienti inerente al tema Api?

Offro ai miei clienti una colazione speciale con cui mi piace coccolarli. Tutte le mattine preparo dolci e manicaretti per iniziare meglio la giornata, torte preparate con passione e qualità grazie all’utilizzo di ingredienti provenienti dal territorio circostante.

Un ingrediente che non manca mai sulle tavole è il miele, il dolce nettare dalle proprietà benefiche.

Quest’ultimo ha delle proprietà benefiche straordinarie, inoltre gli impasti preparati con questo ingrediente naturale sono di genuina bontà. Un miele particolare che mettiamo a disposizione dei nostri clienti è il miele di rododendro, un miele raro e pregiato. Il rododendro è una pianta che in Italia cresce spontanea in tutto l’arco alpino ed è ricca di nettare e polline necessario alle api. Nel periodo di fioritura gli alveari vengono spostati sulle alte montagne soleggiate per la purezza dell’aria e la mancanza di contaminazione.

In base alla stagione e alla disponibilità, offriamo almeno due varianti di miele che possono essere usati nello yogurt, nelle tisane, nei the e negli infusi per addolcire le bevande.

Utilizzo per le mie ricette solo miele biologico prodotto in Valsugana.

Mi sono sempre chiesta: come fa un’ape a produrre un miele biologico?

Conversando con un apicoltore mi ha spiegato nello specifico le caratteristiche per classificare il miele come biologico. La differenza tra apicoltura convenzionale e apicoltura biologica è che chi produce questo miele deve sottostare a determinati protocolli e rispettarli minuziosamente. Le arnie devono essere poste a 5-6 km dalle strade, in luoghi puliti, messe nei prati incontaminati e lontane da fonti di inquinamento. Non devono essere usati gli insetticidi e gli antibiotici, quindi prodotti chimici, che possano danneggiare l’ape e l’ambiente circostante. Inoltre, l’ape se si contamina muore non terminando il processo di produzione del miele.

Ai miei clienti, nel momento della colazione, racconto la storia dei prodotti che offriamo e utilizziamo. Facciamo conoscere la Valsugana, il Trentino, e quello che offrono rendendoli partecipi con la mente, con l’olfatto e il gusto. Racconto che cosa stanno mangiando, come vengono realizzati i dolci e le materie prime che usiamo; come queste eccellenze – tra cui il miele – vanno valorizzate per far conoscerli al di fuori del territorio circostante.

Penso sia importante trasmettere questo amore anche ai nostri ospiti, far conoscere storia, ambiente, cultura e sapori che li circondano.


Qual è il suo contributo per la società che si muove verso il sostenibile?

Vivo in un luogo meraviglioso e noi cittadini dobbiamo essere i primi a valorizzarlo, rispettarlo e per fare ciò credo che il corretto nutrimento sia una delle migliori azioni. Nutrirci in maniera sana e consapevole, rispettando l’ambiente e la sostenibilità, è un principio che applico in primis su di me e cerco anche di trasmetterlo ai miei clienti attraverso le colazioni. Amo svegliarmi la mattina presto, andare in un’azienda agricola non lontana dal mio B&B e comprare le uova fresche, la farina speciale con cui preparare i dolci caldi da mettere sulle tavole degli ospiti prima che suoni la sveglia e che comincino la loro giornata all’insegna dell’esplorazione di Levico Terme. Mi piace raccontare la storia della Valsugana, dare loro dei consigli su cosa vedere, cosa non perdere assolutamente, guidarli in un itinerario che gli permetta di conoscere, anche se per pochi giorni, tutte le bellezze del Lago di Levico e della Valsugana.

Amo il mio lavoro, lo faccio con passione perché credo che la vita debba essere vissuta con qualità.

Io ho una filosofia che applico nel mio lavoro: Far sentire il turista nostro cittadino.




78 views0 comments