Il Comune di Levico aderisce alla Campagna "Comune Amico Delle Api"

Nella seduta dello scorso 29 aprile 2021, il Consiglio Comunale del Comune di Levico Terme ha approvato ad unanimità dei presenti la Mozione n. 7397 approvando l’adesione alla campagna "Comune amico delle api”.



Levico terme si aggiunge così all’elenco degli altri 5 Comuni del Trentino (tutti in Valsugana!!!) che già hanno aderito a questa iniziativa: Borgo Valsugana, Pergine Valsugana, Altopiano della Vigolana. Civezzano, Roncegno Terme.

Con la delibera dello scorso 29 aprile, i Comuni della Valsugana che aderiscono alla campagna sono ora 6.


“Considerato l'alto valore etico dell'iniziativa e riconoscendo alle api e all'apicoltura il valore di Bene Comune Globale grazie al ruolo fondamentale che esse svolgono come elemento di sviluppo sostenibile dei territori e al tempo stesso come strumento indispensabile per la tutela della biodiversità e della sicurezza alimentare”, si legge nella Mozione approvata il 29 aprile – nonché “Condividendo la necessità e l'urgenza di dedicare una maggiore attenzione politica e normativa a tutti i livelli alla questione della tutela e del rafforzamento dell'apicoltura in quanto attività portatrice di interessi comuni globali”, il Consiglio Comunale di Levico terme ha scelto di diventare "Comune amico delle api" impegnandosi in particolare a sostenere nella propria comunità locale lo sviluppo delle attività apistiche in maniera diffusa sul territorio, come opportunità di reddito e inclusione sociale.

Un impegno che deriva anche in considerazione sia del ruolo di motore politico e di coordinamento strategico che i Comuni e gli Enti locali hanno per lo sviluppo umano sostenibile di un territorio, così come in virtù del legame stretto e diretto che l'apicoltura ha con la specificità di un territorio e l'importante ruolo che essa può svolgere come strumento di tutela e salvaguardia dell'ambiente oltre che come strumento di emancipazione economica e sociale.

Il Consiglio Comunale di levico ha quindi preso atto che l'obiettivo principale della campagna è modificare la percezione dell'apicoltura da semplice attività generatrice di reddito a "Bene Comune Globale" e che le attività di campagna mireranno in particolare a:

  • favorire la presa di coscienza sul ruolo delle api e dell'apicoltura per la salvaguardia della biodiversità e della sicurezza alimentare, e come opportunità di sviluppo economico sostenibile del territorio;

  • rafforzare l'impegno dei governi e delle istituzioni a tutti i livelli, locali, nazionali ed internazionali, nella difesa e salvaguardia delle api e dell'apicoltura;

  • costruire un'alleanza globale che metta insieme e coinvolga tutti quegli attori interessati a cooperare nella difesa dell'ape e dell'apicoltura riconoscendone il valore delle api e dell'apicoltura come patrimonio comune.

Alla luce di tutto ciò si è quindi deciso di includere e incrementare nella pianificazione del verde pubblico la coltivazione di specie vegetali gradite alle api, ma anche di porre grande attenzione ai trattamenti sulle alberate cittadine, da evitare in fioritura e in presenza di melata, oltre che di ridurre progressivamente, fino ad eliminarlo, l'uso di erbicidi nella manutenzione dei cigli stradali e negli spazi verdi pubblici.

Non solo. Si è anche deciso di promuovere una riflessione e un dibattito sia all'interno del Consiglio Comunale sia nella comunità locale coinvolgendo i cittadini e i principali portatori di interesse, sull'utilizzo degli agro farmaci in agricoltura e sul loro impatto sull'ambiente e sulla salute, e su possibili strategie di valorizzazione e salvaguardia del territorio che passino attraverso il recupero e l'adozione di buone pratiche agricole incentrate sulla sostenibilità.


Approvando la mozione, il Consiglio Comunale, considerato l'art. 4 della legge nazionale N.313/2004', ha deciso di impegnarsi a far rispettare l'art. 11 della legge Provinciale Trentino Alto Adige 11 marzo 2008 ed il regolamento attuativo art.12 che vieta di trattare con insetticidi (ad eccezione dei vari ceppi di bacillus thuringiensis), acaricidi e erbicidi le colture arboree, arbustive, erbacee, ornamentali e spontanee durante il periodo di fioritura della specie trattata, dall'apertura dei primi fiori fino alla completa caduta dei petali e vieta a chiunque consigliare o prescrivere tecniche fitoiatriche in contrasto con quanto prescritto dalla vigente normativa.


Il Comune di Levico Terme si è inoltre impegnato ad Intraprendere un'azione di lotta alle zanzare concentrandosi sulla prevenzione e privilegiando interventi larvicidi basati sull'uso di prodotti biologici (a base di Bacillus thuringiensis israelensis), nonché a promuovere e sostenere iniziative a sostegno dell'apicoltura - eventi, mostre, convegni, premi, etc. - anche in collaborazione con altri Comuni, ivi incluso la realizzazione di azioni concrete e simboliche nella propria città al fine di sensibilizzare la cittadinanza, quali ad esempio la realizzazione di un "Giardino delle api” (con piante nettarifere o aromatiche, e eventuali arnie dimostrative), l'ideazione di percorsi didattico-informativi, l'utilizzo delle api come tema artistico decorativo nei progetti di riqualificazione urbana e di decoro della città (sul modello street art), etc.


Importante infine la scelta del Comune di promuovere iniziative di informazione e sensibilizzazione sul valore di Bene Comune dell'Apicoltura, coinvolgendo in particolare le scuole di ogni ordine e grado del proprio territorio.


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